Le Nostre Stanze

Le Nostre Stanze2018-06-14T23:06:49+00:00

L’ unico modo per visitare il C.I.D.M.A. è prenotare tramite il nostro sito oppure contattare i nostri uffici.

PRENOTA

La Stanza dei Faldoni

“La stanza dei faldoni” custodisce i documenti del Maxi – processo, che ha segnato una tappa fondamentale nella lotta contro Cosa Nostra. I documenti, donati a Corleone dalla Camera Penale del Tribunale di Palermo, sono testimonianza del lavoro di magistrati come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che hanno pagato con la vita il loro impegno nella lotta contro la mafia. Tra i faldoni le dichiarazioni rilasciate dal noto pentito Tommaso Buscetta al giudice Falcone.

La Stanza dei Messaggi

In questa sala è possibile osservare delle significative foto di Letizia Battaglia, nota fotografa siciliana, che ha avuto il coraggio di andare sul posto per immortalare tragici omicidi mafiosi: la fotografa è riuscita a cogliere particolari significativi, che rendono i suoi scatti veri e propri documenti del modo di agire della mafia negli anni ’70 – ’80. Le diverse posizioni dei corpi permettono di ricostruire la strategia comunicativa della mafia.

La Stanza del Dolore

La stanza ospita una mostra permanente di Shobha, figlia di Letizia Battaglia, che ha seguito le orme della madre, cogliendo con i suoi scatti lo sgomento, il sentimento di impotenza, la disperazione provati da chi ha perso qualcuno a causa della mafia. Nella sala sono esposte anche fotografie di Letizia Battaglia che documentano delitti di mafia, colti nella loro drammatica crudezza. L’accostamento permette di cogliere le relazioni di causa-effetto che intercorrono tra i delitti e le conseguenze che essi producono nella vita  delle famiglie colpite e dell’intera comunità.

Letizia Battaglia

Inizia la sua carriera nel 1969 collaborando con il giornale palermitano L’Ora. Nel 1970 si trasferisce a Milano dove incomincia a fotografare collaborando con varie testate. Nel 1974 ritorna a Palermo e crea, con Franco Zecchin, l’agenzia “Informazione fotografica”, frequentata da Josef Koudelka e Ferdinando Scianna. Nel 1974 si trova a documentare l’inizio degli anni di piombo della sua città, scattando foto dei delitti di mafia per comunicare alle coscienze la misura di quelle atrocità

Sala Carlo Alberto Dalla Chiesa

Dedicata al Generale Dalla Chiesa, la sala ospita le foto di alcuni dei principali boss della mafia, cui sono affiancate quelle di alcuni grandi uomini di giustizia, che hanno combattuto con tenacia la criminalità organizzata.

Shoba Battaglia

Shobha nasce a Palermo nel 1954. Vive tra l’India e l’Italia da sempre.
Nel 1970 si trasferisce a Milano, nel 1977 va a vivere in India, dedicandosi alla meditazione ed allo studio della musica orientale. Nel 1980 va in America e nel 1981 rientra in Sicilia, dove inizia a lavorare come fotografa per il quotidiano L’Ora insieme alla madre Letizia Battaglia e un gruppo di giovani fotografi. Le sue immagini ritraggono il mondo politico e sociale durante gli anni della guerra di mafia, “Donne e Mafia”, uno dei reportage di maggiore importanza, è pubblicato dalle più importanti testate internazionali. Insieme alla giornalista Petra Reski, ha pubblicato il libro su Rita Atria e le pentite della mafia, edito in Germania da Hoffmann.
“www.shobha.it”

TELEFONO

+39 09184524295

+39 3404025601

EMAIL

info@cidmacorleone.it

ORARI LAVORATIVI

Lunedì – Venerdi
10:00 – 17:00

TELEFONO

+39 09184524295 – +39 3404025601

EMAIL

info@cidmacorleone.it

WORKING HOURS

Monday – Friday
10:00 am – 05:00 pm