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Convegno al CIDMA

CORLEONE, SICILIA, ITALIA.
TRACCIE DI RISCATTO PER LE NUOVE GENERAZIONI.
 
Il Progetto INTUS introduce strumenti di innovazione tecnologica nel mercato turistico locale. Non si limita a promuovere una start up: se non produrrà effetti di trasformazione e di attivazione nella società civile avrà fallito, così come se non rafforzerà la produttività dell'offerta turistica.
La scommessa è dimostrare che le nuove tecnologie migliorano, insieme, il capitale economico ma anche le relazioni, la qualità della vita e il protagonismo delle comunità.
Finora il binomio innovazione tecnologica/democrazia è stato considerato quasi solo in termini di incremento della "democrazia imprenditoriale" o di e-­‐government (un più efficiente rapporto tra istituzioni e cittadini).
E' ormai una abitudine dichiarare che innovazione tecnologica e democrazia imprenditoriale sono necessari per implementare migliori servizi, un nuovo welfare, nuovo lavoro a maggior intensità di conoscenza e per riconquistare al Paese la competitività perduta.

In questa sessione considereremo lo stato attuale dello sviluppo di democrazia imprenditoriale, in tutti i suoi molti aspetti, e le condizioni necessarie per ottenere i risultati che anche il progetto INTUS si propone.
 
Programma:
Mercoledì 29 Ottobre 2014
Ore15.00 - Partenza Navetta da Aeroporto di Palermo Punta Raisi
Ore16.30 - Registrazione e accrediti
Ore17.30 - Saluti Istituzionali e presentazione delle giornate
Ore 17.45 - Il contesto: innovazione, impresa, democrazia, territorio Luciano D'Angelo, responsabile dipartimento Cooperazione Sociale Unicoop Sicilia, presidente Coop. SOSVILE
Ore18.30 - Il progetto INTUS
Leonardo Terrusa, gruppo promotore Progetto INTUS
Ore21.00 - Cena
 
Giovedì 30 ottobre 2014
Sorte e sviluppate nel "mercato", le società occidentali sono state "società della fiducia", poiché ogni scambio economico è impossibile in assenza di un adeguato tasso di fiducia. Basate sulla fiducia, per molto tempo hanno diffuso fiducia, ma da qualche tempo queste stesse società si sono trasformate in società della sfiducia.
Esiste un'intera letteratura sul legame tra capitale civico, definito come rapporto di fiducia con il resto della società, e performanceeconomica. Da questo punto di vista, Corleone è un caso eloquente: la lotta alla mafia si basa essenzialmente sul riconquistare la fiducia attraverso la ricostruzione di relazioni. Ora che la "ripresa" sembra un orizzonte e la "crescita" un ricordo, sembra il momento di cominciare a costruire un modello, anche economico, di nuovo tipo.
La attuale condizione giovanile è uno dei prodotti più tipici delle società della sfiducia: sono tra i più esclusi degli esclusi. Attivare, mobilitare, motivare i giovani resta, dal nostro punto di vista, necessario. Concentrare diritti e potere nelle mani di pochi ci pare non abbia portato vantaggi al sistema Paese. Le politiche giovanili che promuoviamo comportano cittadinanza, appartenenza, protagonismo, cessione e diffusione di potere.
Il progetto INTUS è una delle buone prassi in questa direzione, anche perché attiva giovani cittadini a dare il loro contributo a trasformare la città in città intelligente. E ricostruire un rapporto di fiducia tra i cittadini è un aspetto non secondario della "nuova intelligenza" di cui abbiamo bisogno.

Ore 9.00 - Il capitale civico per il riscatto delle giovani generazioni
Intervengono:
Paolo Paroni, presidente Rete Iter
Massimo Ruggeri, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza
Mauro Ponzi, Consorzio Mestieri
Francesca Danese, CSV net
Giovanni Campagnoli, Politichegiovanili.it
Enrica Carnazza, Associazione per il Circuito per i Giovani Artisti Italiani
Renato Perra, Federazione CEMEA
Steni Di Piazza, direttore Banca Etica Sicilia, presidente AVOLAB Discussant: Mario Conte, Giudice Udienze Preliminari Tribunale di Palermo Interventi dei partecipanti
Ore 13.30 Pranzo
Ore 15.30 - Il progetto INTUS, scoprire Corleone
Workshop itinerante a cura dei giovani promotori del progetto Intus promosso dal MIUR nell'ambito Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-­‐ 2013 Smart Cities and Communities and Social Innovation
Ore 21.00 Cena
 
Venerdì 31 ottobre 2014
"Non possiamo affidarci solo ad enti ed istituzioni ma è necessario avviare l'ecosistema bottom up, cioè a partire da quello che ciascuno di noi fa ogni giorno per supportare il successo delle startup italiane. Di sicuro un aiuto dalla politica non farebbe male, ma quali sono le azioni concrete che ognuno di noi può fare?" (Politecnico di Milano.,Polihub. Startup Distric & Incubator, giugno 2014).
Per l'innovazione tecnologica, attivazione bottom up e indirizzo strategico da parte della politica sono ugualmente indispensabili. Nell'ultimo anno in Italia sono state avviate 1800 start-­‐up, 600 circa nella Silicon Valley. Sorprendente, vista la presenza di poco più di 30 investitori nell'esperienza italiana, quando nella mecca della start-­‐up sono più di
100 gli investitori attivi, con un giro d'affari nettamente superiore. Forse anche questo segnala fragilità e improvvisazione. Debolezza della politica. Le start-­‐up, hanno bisogno di essere affiancate, oltre che dagli incubatori, anche da un mercato "culturalmente" orientato all'investimento in ricerca e sviluppo. Lo stesso vale, secondo noi, per le politiche giovanili nel loro complesso; che però sono state abbandonate. E' stato un bene liberarle dai recinti che per decenni le hanno confinate nel campo del disagio, del tempo libero, della creatività dilettantesca. Però, ora che ne è stata riconosciuta la multidimensionalità, si sono dissolte nelle politiche del lavoro, dell'educazione, della mobilità in Europa, della promozione confusa di start-­‐up. Le policies non vanno costruite con l'implicita velleità di "creare innovazione"; le policy e le regole che ne sono espressione dovrebbero "creare le condizioni", affinché le innovazioni avvengano per loro conto. I principali focus delle politiche di sviluppo non dovrebbero essere le "presunte" start-­‐up, quanto le politiche di trasferimento tecnologico (o meglio di trasformazione della conoscenza) e di valorizzazione delle infrastrutture di ricerca già esistenti, oppure il miglioramento delle condizioni di investimento per chi decide di investire in ricerca e sviluppo. Lo stesso vale per le politiche giovanili. Hanno bisogno di policies che "creino condizioni": anche, e soprattutto, condizioni di fiducia, appartenenza, cittadinanza.
Ore 9.00 - Visita guidata alC.I.D.M.A. Centro Internazionale di Documentazione sulla Mafia e del Movimento Antimafia
Ore 9.30 - Saluti istituzionali
Ore 10.00 - Tavola rotonda FARE POLITICA CON LE POLITICHE GIOVANILI
Introduce Giulio Salivotti, presidente onorario Rete Iter
Intervengonoi Parlamentari:
Parlamentare, Partito Democratico (in attesa di conferma)
Annagrazia Calabria, Forza Italia
Bruno Molea, Scelta Civica
Rosanna Scopelliti, Nuovo Centro Destra
Fabio Lavagno, Libertà e Diritti
Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia
Parlamentare, Movimento 5 Stelle (in attesa di conferma)
Coordina: Marco Mietto (direttore Rete Iter), insieme ai giovani promotori del Progetto INTUS
Ore 12.45 - Conclusioni
Paolo Paroni, Presidente Rete Iter
Ore 13.00 - Trasferimento in navetta per Aeroporto Palermo Punta Raisi.
 

Convegno carcere, città e giustizia

convegno img

Il 4 e 5 maggio all’Ucciardone il convegno “Carcere, Città e Giustizia”

All'evento si commemoreranno le figure del capitano Basile, del procuratore Scaglione - primo magistrato ucciso dalla mafia -, dell'agente di custodia Lorusso e di tutte le vittime della barbarie mafiosa, anche quelle che sono state dimentica.

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da Bologna

Ritorno a Corleone. Ritorno al C.I.D.M.A.: stesse emozioni, stessa sofferenza. Soffrire= So/offrire. Offro alla Sicilia questa sofferenza attiva e solidale.

da Castelvetrano

Da Castelvetrano: piena condivisione dell'essere Siciliani onesti, sinceri e CONTRO LA MAFIA!

da Fano

Fondamentale ed importante questa grande testimonianza: che sia utile per le nuove generazioni.

da Ivrea

Sono molto contenta di vedere una Sicilia orgogliosa e onesta.

da Liceo Classico "Don Giovanni Colletto" - Corleone

Vedere le foto di chi è morto per combattere la mafia, quindi l'omertà e la violenza morale, culturale, fisica, apre gli occhi riguardo quello che è, o meglio è stata la nostra terra, la nostra Sicilia, la nostra Corleone. Oggi vogliamo mettere un punto alla puzza del sangue, per sentire "quel fresco profumo di libertà, delle viti, dei pomodori, della frutta coltivata, sentendo tra i capelli il vento della libertà e del riscatto morale. Per un futuro migliore, il nostro, combattiamo.

da Novara

Continuate nei vostri ideali: voi giovani porterete a valorizzare questa stupenda terra.

da Palermo

Anche noi lottiamo contro la mafia: ci crediamo e siamo i palermitani onesti.

da Palermo

Grazie per le emozioni ricevute e per il messaggio positivo fornito ai nostri giovani.

da Pavia

Come è scritto sulla guida Lonely Planet: VALE IL VIAGGIO.

da Roma

Da Roma a Corleone. Tanta strada, ma ne è valsa la pena per provare questa intensa emozione.

da Taranto

Complimenti per il modo con cui siete riusciti a racchiudere il brutto, ma soprattutto il buono che c'è in questa splendida terra. Un pensiero di cuore a tutti coloro che hanno combattuto e sono morti a causa della mafia.

da Torino

Anche in questo periodo così difficile ci sono posti e persone che rendono orgogliosi di essere Italiani!

da Torino-Pinerolo

Continuate a tenere viva la memoria di chi volle e morì per un Paese migliore.

da Varese

Complimenti per il vostro lavoro. Un augurio ai giovani corleonesi: a testa alta sempre! La Sicilia non è solo mafia. Onore a Falcone e Borsellino.

dal Friuli Venezia Giulia

Continuate ad URLARE la libertà di parola, di pensiero, la voglia di libertà. Vorrei esprimere forse commozione per la visita al centro, per il coraggio che dimostrano le persone impegnate in questa importante sfera di diffusione e prevenzione della mafia.

from Denmark

Interesting and impressive. Glad we came to this place! Many thanks for a great guide which told us so much!

from England

This tour gives lots of feeling. Thank you for the insight into the honest side of Sicily.

from Estonia

Very impressive and informative presentation. Greetings from Estonia.

from Germany

Thanks a lot. It was wery interesting and fascinating, we're shocked. Great photos!

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